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Cultura e Società

 

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IRENE PALMA SI CLASSIFICA AL SECONDO POSTO IN CALABRIA IN UNA DELLE SEZIONI DEL PREMIO ASIMOV.

Quest’anno il premio nazionale Asimov ha sfidato il COVID-19 permettendo agli studenti di tutti i licei italiani di partecipare alla quinta edizione del concorso. Questa volta i ragazzi hanno letto e recensito cinque libri:

UN SIMBOLO POTENTE CAPACE DI PARLARE ANCHE AGLI UOMINI DI OGGI.

 

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In genere si è soliti vedere nello scontro tra Antigone e Creonte il riflesso dell’antitesi tra la famiglia e lo Stato, la cui legge è in aperto conflitto con gli affetti e i doveri familiari.

Nel corso del tempo la critica ha fornito molteplici chiavi di lettura per tentare di interpretare il dualismo tra Antigone e Creonte. Molti studiosi vedono in questo dualismo il riflesso della situazione politica dell’ Atene del V secolo, in cui lo stato, addottrinato dai filosofi, iniziava a fondarsi non più sul culto degli dei (Antigone-->irrazionalità) ma sul lògos, sul ragionamento e il pensiero dell’uomo ( Creonte-->razionalità). Altri, invece, interpretano questo dualismo in chiave esistenziale e sostengono che, in realtà, le figure di Antigone e Creonte si realizzano pienamente ed autonomamente come personaggi nel momento in cui rompono con la comunità (Creonte non tiene in considerazione i valori della comunità religiosa così come Antigone non accetta le leggi della pòlis). È in questo senso di lacerazione, di frattura che entrambi i personaggi trovano il modo di esistere. C’è poi chi, in maniera più semplicistica, vede opporsi in questo dualismo la religiosità di Antigone e l’irreligiosità di Creonte e chi, invece, sostiene che l’agire di entrambi è legato a motivi profondamente religiosi, facenti capo, però, a due tipi di religiosità differenti: Antigone agisce in funzione della religione della famiglia, mentre Creonte agisce in funzione della religione della pòlis. E dunque, metodologicamente, sarebbe un errore giudicare corretto o scorretto  l’operato di Antigone o quello di Creonte, in quanto l’agire dei due personaggi va valutato in relazione al contesto in cui si compie. Solo ragionando in questa maniera le azioni di entrambi risulteranno essere giuste e sbagliate allo stesso tempo: Antigone, infatti, agisce in maniera coerente alla sua religione, ma trasgredisce le leggi dello Stato, mentre Creonte, al contrario, difende la pòlis, ma non tiene in considerazione i valori della famiglia.

Per tali ragioni Antigone e Creonte vengono in genere considerati due personaggi antitetici, ma se si prova a considerarli in un’ottica più ampia essi non appariranno più come contrapposti, ma come complementari. Antigone rappresenta la religione, gli affetti, i sentimenti; è una ragazza giovane e impulsiva e per questo motivo risulta essere la personificazione della sfera irrazionale dell'esistenza. Creonte, al contrario, si presenta come il difensore delle leggi; è un uomo riflessivo, calcolatore, pragmatico e per questo rappresenta invece la sfera più razionale della realtà. Se si ragiona in questi termini, Antigone e Creonte risulteranno essere le due facce di una stessa medaglia, le due sfere di un’unica, complessa e spesso incomprensibile realtà.

Si arriva così nell’Antigone alla certezza che non esistono certezze, perché la realtà può essere interpretata da punti di vista differenti che difficilmente sono in armonia tra loro. Così facendo Sofocle, nella sua tragedia, non fa altro che portare alla luce uno dei tanti conflitti presenti nella condizione umana, quello tra ragione e sentimento, che, nella tragedia così come nella vita degli uomini, è destinato a rimanere irrisolto. Per questo motivo Sofocle, nella sua opera, non pretende di trovare risposte, ma di far sorgere domande importanti sulle contraddizioni della vita umana.

Il conflitto ragione-sentimento risulta essere oggi più che mai attuale; è giusto, in tempo di emergenza, privare i nostri morti di un degno funerale? Oggi come allora sembra una crudeltà, eppure è necessario farlo non solo per il bene del singolo e della sua famiglia, ma anche per il bene dello Stato, dell’intera comunità di uomini. È difficile fare i conti con le severe restrizioni che ci sono state imposte e la forte limitazione di libertà che abbiamo subito, ma proprio in momenti difficili come questo è necessario aprire la mente ed ampliare i nostri orizzonti per riuscire ad intravedere dopo la crisi una nuova libertà, che per molti avrà un sapore più dolce proprio perché ora ci viene negata.

A differenza di Antigone e Creonte che, rimanendo fermi sulle proprie posizioni e non tentando alcun tipo di mediazione o confronto, decretarono la propria fine, è necessario che noi oggi impariamo a comprendere che nei momenti di difficoltà come questo bisogna adattarsi alle nuove situazioni e mutare il proprio pensiero e le proprie abitudini se si vuole sopravvivere. Sbagliato sarebbe imporre una natura statica alle cose; la realtà è mutevole e per non perire è necessario mutare con essa . Occorre quindi adattarsi a nuove circostanze e a nuovi contesti e rinunciare a quella fissità di pensiero che in un tempo imprecisato, nell’antica Grecia, condusse all’autodistruzione un re anziano con la mente ancorata alla terra e una giovane fanciulla col cuore rivolto al cielo.

CHIARA MALETTA, V E

 

LE ATTIVITÀ GRUPPO DI LETTURA SCOLASTICO

 

LETTURA

Quando la scuola propone attività pomeridiane, noi studenti siamo soliti guardarci con la coda dell’occhio e scuotere la testa, impauriti di dover passare ancora più tempo rinchiusi nei confini scolastici.

PERCHé LA LETTURA MIGLIORA LA VITA

LETTURA

“Leggere è cibo per la mente” sono parole che da sempre accompagnano il mio percorso di vita e di studio! Al di là dei luoghi comuni, però, è necessario sottolineare che leggere fa bene. Basti pensare, anzitutto, alla lettura come arricchimento lessicale. I titoli di studio si conquistano leggendo, così come i posti di lavoro migliori si ottengono superando delle prove d’esame, che richiedono la lettura di un libro. 

Olympe De Gouges 7ec34OLYMPE DE GOUGES E L'IMMERITATO OBLIO

Avete mai fatto caso al fatto che, molto spesso, alla base delle rivoluzioni nel corso della storia ci siano figure femminili? E a quanta poca considerazione si ha di ciascuna di esse? Quanti ricorderanno Nadežda Krupskaja e Aleksandra Kollontaj, grandi attiviste nel corso della rivoluzione russa, o ancora la grande Olympe de Gouges, fondatrice dei diritti delle donne?

ALLA SCOPERTA DI NICOLA MISASI

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Noi cosentini abbiamo un patrimonio culturale abbastanza vasto, però molti non lo conoscono e ignorano il fatto che delle persone importanti, a cui sono intitolate strade, scuole ecc. fossero native della nostra città.  

 

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IL TELESIO HA INCONTRATO LA NOTA SCRITTRICE NADIA TERRANOVA NEL CORSO DI UN ORIGINALE PROGETTO

Ancora una volta il Liceo Telesio ha coinvolto i propri studenti in un progetto originale e allo stesso tempo educativo.

                                             vallicupe

Le 1er Octobre 2019, dans le cadre du Projet Erasmus "Au fil de l'eau", les élèves du lycée Classique Européen "B. Telesio" de Cosenza ont participé à une excursion dans la Réserve Naturelle Régionale des Valli Cupe pour marquer une étape fondamentale de l'itinéraire Erasmus.

ALESSANDRO CERSOSIMO, LAURA AZZINARI ED ELEONORA RIZZO RIFLETTONO SUL CONCETTO DI EROISMO

achille                    eroe

Oggi si sostiene che non esistano più eroi ed eroismi, ma che questi fossero presenti solo in epoca antica e nelle opere classiche.

CONSIGLI DI LETTURA DAL GRUPPO LIBER-I

solitudine

La solitudine dei numeri primi è un libro come pochi, una storia tormentata che  fa breccia facilmente nei cuori dei lettori. Dopotutto, chi, leggendo delle sventure altrui, non si sente un po’ meno solo?