testata grande2

Attualità

GLI EFFETTI TOSSICI DI UN PATRIARCATO DURO A MORIRE

Progetto senza titolo 16 1024x576

Si possono riconoscere facilmente. Camminano per strada tenendo in mano un biberon e un bavaglino mentre con l’altra spingono a fatica un passeggino. Vivono senza l’aiuto di nessuno. Puliscono casa e nel frattempo si occupano dei figli. Nel tempo libero invece stabiliscono il menù per cena e non hanno alcun interesse al di fuori della famiglia.

LETTERA ALLE DONNE AFGHANE

1ee034e0b8828bd40afacc9a9fa4ac14

I vostri volti, costretti a nascondersi dietro un burqua  azzurro, posso immaginarli: gli occhi gonfi di lacrime e lo sguardo intriso di dolore, le labbra serrate quasi debbano trattenere con forza parole dure, rabbiose. 

 

DA PICO DELLA MIRANDOLA ALLA COSTITUZIONE

scuolaAtene

Siamo tutto e nulla, la quiete e il moto, gli opposti che coincidono: siamo degni di esistere, rivelandoci creature fragili, ma con il desiderio di cercare la bellezza occulta di questo mondo. Sono proprio la libertà di essere e la creatività, per le quali l'uomo realizza sé stesso "ad immagine e somiglianza di Dio", gli elementi su cui, secondo l'umanista Giovanni Pico della Mirandola, poggia la dignità umana.

"QUANDO ATTERRAI NELLA REPUBBLICA DELLA COSCIENZA/ C'ERA TANTO SILENZIO..."

Heaney immagine

Questo l’inizio della poesia “La repubblica della Coscienza”, dell’irlandese Seamus Heaney, scritta nel 1985, per celebrare la giornata internazionale dei diritti umani. Il poeta immagina di approdare in un altro mondo, virtuale, molto diverso dal nostro. In questa dimensione parallela vi è un’unica e grandissima repubblica.

L'ALTRO DA SÉ NELLA NOSTRA COSTITUZIONE

straniero

Uno straniero abita in me... o forse sono io nelle mie contraddittorietà? A volte lo sento sussurrare al mio fragile animo parole sommesse, altre lo illumina di una luce accecante. Col tempo, però, ho capito che questa strana entità non è uno straniero, non è il mio nemico: è l'Altro per eccellenza.

Dall’Eunomia di Solone alla Costituzione Italiana 

Ignoto c.d. solone replica del 90 dc ca da orig. greco del 110 ac. ca 6143

Una vita senza giustizia? È una vita allo sbando, senza riferimenti chiari e sicuri, sempre confusa. Il giusto diventa, dunque, il principio regolatore del nostro agire, il metro secondo il quale si è parte integrante di una comunità, è connaturato al fatto di essere umani e cittadini: è uno tra i bisogni primari dell’uomo, sin dai tempi più antichi.

 

WhatsApp Image 2021 07 08 at 23.57.07 

 

LA TESTIMONIANZA DI DUE STUDENTESSE PARTECIPANTI AL PROGETTO

What happens when you put in the same online  room teenagers from two countries separated by an entire ocean? Well you don’t have to stress out trying to figure it out, because Italy’s Bernardino Telesio High School and Brazil’s Univali already did that!

 GIORNATA MONDIALE CONTRO L'OMOTRANSFOBIA

4629084D CE44 4AB9 A0E0 BFBF3BBF23D2 
 
Alessia dice: “Mia madre non mi sorride mai, mi disprezza e dice ai miei fratelli che sono malata perché sono lesbica
 
Quel f*****o di tuo figlio” così si rivolge il padre di Alessandro a sua moglie mentre parla del figlio.
 
Ha cercato di sfregiarmi, mi ha graffiato dappertutto e ogni giorno mi ripeteva che in me c’era il diavolo”. Queste sono le parole di Hope sulla reazione da parte della famiglia al suo coming out.

Global Education Project

 c934563b ce15 4e68 b599 717ed2fd7a43

 

Nella giornata del 13/04/2021 gli studenti del Colégio de Aplicação Univali di Itajaì (Santa Catarina, BR) si sono incontrati con alcuni studenti della 4 B Cambridge , della 4b e della 2b del Liceo Classico Bernardino Telesio dalle 14 alle 15 ora italiana tramite la piattaforma “Blackboard Collaborate”.

IL PARERE DI UNA NOSTRA STUDENTESSA SULLA CONTROVERSA PROPOSTA DI LEGGE CONTRO L'OMOTRANSFOBIA

download

Da diverse settimane, sui social, grazie alle parole di personaggi famosi e ai numerosi post dei giovani, e nei salotti televisivi, che ospitano importanti politici e opinionisti, si è aperto un ampio dibattito legato alla proposta di legge Zan. Essa prende il nome dal suo promotore, l'onorevole  Alessandro Zan (PD),  ed è una proposta che intende tutelare coloro che sono vittime di discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità di genere e la disabilità.

A mio parere è grazie a provvedimenti del genere che i crimini d’odio, cioè quelli commessi nei confronti di persone appartenenti ad un determinato gruppo sociale, possono essere perseguitati legalmente.

Purtroppo, il DDL Zan è fermo in commissione al Senato per via dell’ostruzionismo dei partiti di destra.  Ad esempio, Alberto Balboni (FdI) ha dichiarato: “Voteremo contro l’incardinamento del DDL Zan in commissione Giustizia per evitare che, con la scusa di difendere i più deboli, si approvi una legge che violerebbe gravemente la libertà di pensiero e di opinione della maggioranza degli italiani”. Queste, secondo me,  sono affermazioni che partono da una base del tutto sbagliata, perché la Legge Zan ha aggiunto una “clausola salva idee” che esclude esplicitamente dalla punibilità pareri, idee e opinioni sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.                                                                                                          

Sono state, però, diffuse  altre affermazioni da senatori di destra,  come Simone Pillon (Lega),  il quale  ritiene che attualmente in Italia ci siano questioni più urgenti delle quali occuparsi.

Sorge spontanea la domanda: tutelare la vita delle persone è una questione da porre in secondo piano? Il 74% dei ragazzi omosessuali hanno subito almeno una volta aggressioni omofobe. Le donne vittime di violenza di genere sono in continuo aumento. Se ci fosse una norma, come quella Zan, a tutelare sul piano giuridico queste categorie, l’omotransfobia e la misoginia si ridurrebbero.          

Tutto questo non è un incubo ma è una storia vera. Io penso che opporsi a tale proposta significhi negare i diritti al proprio popolo. Ognuno deve avere la libertà di poter amare, esprimersi e vivere il suo corpo come meglio crede.                                                  

APPROVATE LA LEGGE ZAN!

Marianna Crocco, II B EU